Introduzione
Non ho mai previsto che il codice sorgente di HTML (cioè la roba
con le parentesi angolate) fosse visibile agli utenti. Un
browser/editor avrebbe fatto vedere o editare all'utente
soltanto il linguaggio di una pagina di ipertesto, come se
stesse usando un word processor. Per me, e credevo anche per gli
altri, l'idea di chiedere al pubblico di battere a mano le
parentesi era inaccettabile quanto chiedere a qualcuno di
scrivere un documento in Microsoft Word stendendo il formato in
codice binario. Ma la leggibilità dell'HTML si rivelò una manna
inaspettata. Con mia grande sorpresa molte persone si
familiarizzarono alla svelta con i tag, e iniziarono a scrivere
direttamente propri documenti in HTML
Tim Berners-Lee,
L'architettura del nuovo Web, Feltrinelli, Milano,
2001
L'HTML e i browser
L'HTML è il linguaggio con cui potete indicare come i vari
elementi vanno disposti in una pagina Web. Un documento html non
è nient'altro infatti che un file di testo con delle indicazioni
sul colore delle scritte, sulla posizione delle immagini
all'interno della pagina, su come far scorrere il testo, e altre
cose di questo genere.
Il Browser è il programma che usate quando
navigate nel Web e svolge principalmente due compiti:
- scarica i vari files che si trovano su un computer
remoto (il server) e che fanno riferimento a un certo
indirizzo
- legge i documenti scritti in html, e a seconda delle
indicazioni ivi contenute, visualizza la pagina in un modo,
piuttosto che in un altro; inoltre i vari files associati a
quel documento (ad esempio le immagini, o i filmati in
flash) vengono disposti secondo le indicazioni del codice
html
Oltre ad Internet Explorer, il browser più diffuso, esistono
altri browser: prima di tutto lo "storico" Netscape
Navigator, con cui la Microsoft ha ingaggiato una vera
e propria guerra (vincendola). Poi il browser open source
Mozilla, che nasce da Netscape e ha la
particolarità di essere a codice aperto, cioè con la possibilità
per gli sviluppatori di vedere com'è fatto il programma. Una
parte di utenti (si tratta sempre di una minoranza comunque
rispetto allo strapotere di Internet Explorer) utilizza poi
Opera, un browser norvegese celebre per la sua
velocità di visualizzazione delle pagine. Ovviamente esistono
anche molti altri browser. Per ciascuno di essi esistono poi
differenti versioni a seconda del sistema operativo (Windows,
Mac OS, Linux, o altri).
è importante sin dall'inizio acquisire una mentalità
multi-browser, perché il mestiere del webmaster non
consiste tanto nel conoscere nei minimi dettagli il codice HTML,
quanto piuttosto nel sapere come il codice HTML verrà
visualizzato sul computer dell'utente: infatti uno dei lavori
più difficili è quello di riuscire a far vedere correttamente il
proprio sito con i browser e le piattaforme più svariate.
I files scaricati dal web vengono memorizzati in una
particolare cartella del computer che prende il nome di
cache.
In Internet Explorer è possibile visualizzarla utilizzando i
comandi:
Strumenti > Opzioni Internet > Generale >
Impostazioni > Visualizza file
In Mozilla:
Modifica > Preferenze > Avanzate > Cache
In questo modo verrà mostrato il percorso della cartella in
cui i documenti vengono temporaneamente memorizzati.
La visualizzazione di un file html da parte del browser
prende il nome di rendering della pagina.
Motore di rendering è dunque quella sezione del
browser che si occupa di mostrare sul video la pagina.
Il compito del linguaggio HTML è dunque quello di spiegare al
browser come i vari files relativi al documento in esame devono
essere disposti all'interno della pagina che stiamo
visualizzando.
In qualsiasi momento è possibile visualizzare il
codice HTML delle pagine che stiamo visitando. Con
Internet Explorer:
Visualizza > HTML
Con Mozilla :
Visualizza > Codice Sorgente
oppure si può effettuare la stessa operazione, utilizzando il
tasto destro del mouse per visualizzare il menù a tendina, e
scegliendo poi la voce corrispondente.
Continua>>>
|